Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: italia

Numero di risultati: 37 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

Il Mezzogiorno e la politica italiana

401455
Sturzo, Luigi 37 occorrenze
  • 1923
  • Opera omnia. Seconda serie (Saggi, discorsi, articoli), vol. iii. Il partito popolare italiano: Dall’idea al fatto (1919), Riforma statale e indirizzi politici (1920-1922), 2a ed. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2003, pp. 309-353.
  • Politica
  • UNIOR
  • ws
  • Scarica XML

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Nel programma del partito popolare italiano, fu messa sul piano politico, come affermazione fondamentale (per la prima volta in Italia) «la

Pagina 309

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Ogni provincia italiana, si può dire, ha il suo bene e il suo male; forse per questo si è mai parlato in Italia, come di questione permanente e

Pagina 311

Il Mezzogiorno e la politica italiana

apprezzare le stesse cose, che determinano due posizioni veramente diverse fra il mezzogiorno e il resto dell'Italia. Pochi sono quelli che fuori della

Pagina 312

Il Mezzogiorno e la politica italiana

condizioni di inferiorità, perché nell'accentuare questo contrasto e nel riportarlo alle condizioni diverse con le altre regioni d'Italia (specialmente

Pagina 313

Il Mezzogiorno e la politica italiana

potevano influenzare il resto dell'Italia, che già viveva una sua vita, più accelerata, specialmente nel campo pratico e tecnico, orientandosi quasi

Pagina 314

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Il resto dell'Italia centrale gravitava verso Roma; le crisi spirituali ed economiche di Roma preparavano la Roma burocratica, la Roma dei buzzurri

Pagina 315

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Il colera rivelò all'Italia meravigliata la parte coperta e oscura di Napoli bella, come la crisi zolfifera rivelò il «caruso» siciliano; i terremoti

Pagina 316

Il Mezzogiorno e la politica italiana

dualismo delle diverse condizioni economiche e politiche dell'Italia. Benché il problema venisse, in quel discorso, considerato da un altro angolo visuale

Pagina 317

Il Mezzogiorno e la politica italiana

politica economica a favore delle industrie dell'alta e media Italia, e servono come base parlamentaristica ai governi trasformistici di Depretis e di

Pagina 318

Il Mezzogiorno e la politica italiana

dell'alta e media Italia per la propria trasformazione fatta dopo l'unificazione; anzi dobbiamo riconoscere che è stato questo uno dei più importanti

Pagina 319

Il Mezzogiorno e la politica italiana

trasformazione industriale e commerciale, verso cui doveva gravitare gran parte della economia del nostro paese. Era quindi naturale che in alta Italia si

Pagina 321

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Come l'alta Italia ha una zona naturale di commercio e di comunicazioni che s'irradia nell'Europa centrale, specialmente del nord e dell'est, ed ha

Pagina 322

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Francia e Inghilterra — quando l'Italia nuova e unita poteva ben pensare che era suo principale interesse e diritto la riconquista del Mediterraneo

Pagina 324

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Dopo la guerra l'Italia si è incantata nell'episodio fiumano nell'alto Adriatico, episodio sentimentale e doloroso, ma che poteva avere, in un quadro

Pagina 325

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Alcuni opinano che storicamente sia un errore credere che il sud Italia possa avere una sua floridezza, e quindi divenire un notevole centro

Pagina 326

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Ma quando l'economia del Mediterraneo si sposta verso Bisanzio — nuovo centro politico di congiunzione fra l'Asia e l'Europa — e parte dell'Italia

Pagina 327

Il Mezzogiorno e la politica italiana

guadagno per l'Italia (dieci anni fa ho sostenuto la tesi di lasciare la Libia e l'Eritrea all'Italia, da un diverso punto di vista) e che il problema

Pagina 328

Il Mezzogiorno e la politica italiana

quale regime l'Italia non poteva da sola sottrarsi. Oggi i trattati di commercio che si vanno stipulando potranno giovare al mezzogiorno, se il

Pagina 332

Il Mezzogiorno e la politica italiana

qualcuno ancora oggi mantenuto, ma credo per ignoranza) cioè che il mezzogiorno pagasse meno del resto d'Italia; fu dimostrato ad esuberanza che

Pagina 333

Il Mezzogiorno e la politica italiana

-squilibrio fra le regioni delle altre parti l'Italia e il nostro mezzogiorno ne viene più che mai aggravato.

Pagina 334

Il Mezzogiorno e la politica italiana

In Italia, questa unità di dominio e di interessi mancava. La diversità delle sue regioni e la dualità delle zone, di qua e di là del Tevere, davano

Pagina 335

Il Mezzogiorno e la politica italiana

dimenticò che le Alpi erano una cosa e un'altra le montagne e le rupi del mezzogiorno. Si parlò della zona del castagno uguale per tutta Italia; o

Pagina 335

Il Mezzogiorno e la politica italiana

. Invece l'Italia prese per modello la Francia, la Francia di Napoleone e la Francia repubblicana, dove la vita centralistica di Parigi assorbe e

Pagina 335

Il Mezzogiorno e la politica italiana

siderurgici della media e alta Italia; cosa che si ripete oggi, attraverso i tentativi di accaparramento, diretto e indiretto, delle energie statali ai

Pagina 337

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Ma tutto ciò è impossibile se non si riforma il metodo, se l'Italia del sud non prende la sua posizione politica di saper fare e volere le sue leggi

Pagina 338

Il Mezzogiorno e la politica italiana

L'elenco dei vari rami dell'economia e dell'amministrazione è molto lungo, e mi fermo: siamo tutti convinti che per l'Italia non solo la legge

Pagina 338

Il Mezzogiorno e la politica italiana

L'amore alla patria, alla famiglia, al culto, alla tradizione religiosa è rimasto come un grave vincolo morale che ci lega ormai a un'altra Italia

Pagina 339

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, esso impoverirà le altre parti d'Italia»; però, a destare questa solidarietà, il mezzogiorno ha la potenzialità non solo nella facoltà di risparmio

Pagina 341

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Un'ultima domanda: una politica del mezzogiorno così descritta, che faccia perno sul Mediterraneo, non ferirebbe gl'interessi dell'alta Italia, non

Pagina 346

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, ed essere completa. Così soltanto il mezzogiorno sarà rivalutato con le altre regioni d'Italia, non come un ingombro pesante per la prosperità

Pagina 346

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Nessuno oggi, del resto, vuol rinnovare gli errori di una politica siderurgica che costringa il resto dell'Italia a intisichire. La politica del

Pagina 347

Il Mezzogiorno e la politica italiana

reali e legittimi del sud e del nord, agricolo e industriale. L'alta Italia manifatturiera deve, per necessità, gravitare verso il bacino danubiano

Pagina 347

Il Mezzogiorno e la politica italiana

cade: meno l'interesse comune delle riparazioni tedesche e dei debiti e crediti, oggi il legame politico fra Inghilterra e Francia e Italia è scosso

Pagina 348

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, di dignità verso l'estero (affrettiamoci a chiudere la vertenza di Rapallo e Santa Margherita con la Jugoslavia); in cui le due parti dell'Italia

Pagina 348

Il Mezzogiorno e la politica italiana

economia e della politica nazionale, ma come parte integrante dell'Italia una: una di spirito, di volontà, di interessi, di fede, di vita e di

Pagina 350

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Oggi basta: i partiti nazionali debbono far sentire che la cerchia della vita politica è estesa dall'un campo all'altro d'Italia, che la solidarietà

Pagina 350

Il Mezzogiorno e la politica italiana

! Così il resto dell'Italia riconoscerà che il nostro è problema nazionale e unitario, basato sostanzialmente sulla chiara visione di una politica

Pagina 352

Cerca

Modifica ricerca